A Ponente, il profondo della foresta monsonica nel sud dell'India ha prodotto il caffè che abbiamo atteso da sempre: Chickmagalùr Kamatara.
E' il coltivato di una singola varietà di Arabica che l'unica piantaggione del villaggio di Chickmagalùr esprime, per antiche cure, a 1100 metri di altitudine.
Raccolto a mano e due volte lavato.
Chickmagalùr in tazza dilata e supera i confini dell'universo sensoriale finora conosciuto.
E' il più denso di struttura e di corpo.
Persistente di cacao e cioccolata.
Ed è ancora cacao concentrato oltre i limiti del ricordo.
Questo, il dono.